i colori e la nostra salute

I taxodium ormai brillano di un rosso fiamma e si amplifica il tono sullo sfondo azzurro  trasparente e luminoso. Il prato è un tappeto giallo oro, le foglie degli aceri e dei ginko lo tappezzano completamente, una gazza bianca e nera saltella su quei colori cercando qualche occasione di cibo. L’autunno, nelle sue ultime ore, illuminato da un sole splendente, è quanto di più bello la natura possa offrire. Ci si attarda a guardar questi scenari, che saranno gli ultimi per parecchi mesi, poi le nebbie, le terre brulle e nere, gli alberi spogli e grigi, domineranno il paesaggio.
Questa tavolozza l’ho descritta  solo per aprire un argomento, quello appunto dei colori e della nostra salute.

Cromoterapia, medicine ayurvediche, reaching ecc. basano la loro “filosofia curativa” sui colori, aiutando il corpo e la mente a ritrovare il proprio equilibrio naturale.

Curarsi  con “l’energia ” dei colori è una pratica antichissima, indiani, cinesi, greci e romani hanno approfondito questa pratica ed esperienze mediche recenti, affermano che i colori dell’iride hanno effetti sul corpo e sulla psiche.
Ci sono colori caldi e colori freddi, colori stimolanti e colori calmanti.

 

Il  ROSSO  ha una “energia” calda, è un colore stimolante, accelera i battiti cardiaci, alza la pressione arteriosa, aumenta la frequenza respiratori, stimola l’attività nervosa e ghiandolare.
Il GIALLO  ha sempre una “energia” calda, è un colore adatto agli sportivi perché aumenta il tono neuro-muscolare ed aumenta la prontezza dei riflessi. Aiuta la digestione, perché stimola la produzione dei succhi gastrici.
Il VERDE  ha una “energia” neutra. E’ il colore terapeutico per antonomasia. Promuove il benessere generale dell’organismo, è antistress ed antiansia, aiuta a combattere le cefalee e l’insonnia è germicida ed antibatterico.
Il BLU ha una “energia” fredda, è il colore della calma e della serenità emotiva. Diminuisce i battiti cardiaci, il ritmo respiratorio e la pressione arteriosa. Ha spiccate funzioni antinfiammatorie, sedative ed antifebbrili.
L’ INDACO, anche questo ha una “energia” fredda. Aiuta l’attività meditativa e aumenta la capacità di comprensione, stimola la produzione dei globuli bianchi e lo sviluppo osteo-scheletrico.

Queste indicazioni sono state prese da Assobenessere, l’associazione di Confindustria  che associa le industrie che si occupano della salute e del benessere.

(per chi volesse approfondire   http://www.assobenessere.it/details.asp?id=21   oppure in google cromoterapia)

 

17 Commenti a “i colori e la nostra salute scritto da Franco Muzzioli”

  1. Ivanhoe del "fiume" scrive:

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    Brava Fancy, con ironia hai saputo abbinare il colore alla situazione (non solo tua) finanziaria.
    Anche i soldi hanno “colore” gli statunitensi i dollari li chamano verdoni
    chi sa… Verdone (l’attore), quando si arrabbia se… cambia colore???

  2. francesca (franci) scrive:

    Io invece sono certa che quel maglione lo comprerò di colore verde-come-le-mie-tasche…

  3. giulian.rm scrive:

    Sapete già Il colore dell’anno 2012?No ve lo dico io:
    Arancione Tangerine Tango…
    e io che pensavo di comprare un maglione “Rosso Fine delmondo Maya”.

  4. lucia1.tr scrive:

    Quest’articolo inizia con una delicata descrizione di un paesaggio autunnale, colori unici, tranquilli, sereni, quanto tutto questo può incidere su chi può godere questa vista? Per mia esperienza personale posso affermare che essere circondati da un paesaggio che ci appaga, influisce moltissimo sul nostro benessere, la vista di un tramonto dai colori stupendi ci rasserena e predispone a un buon riposo, come un cielo stellato in cui possiamo individuare le costellazioni, ci emoziona e ci sentire appagati. Ho letto che chi può scorgere un ampio orizzonte, su cui poter scorgere monti e valli, e forte aiuto alla depressione, alla presenza di luce e colori chiari il nostro organismo produce un ormone, la serotonina, che ci predispone alla calma e alla serenità. Ben venga quindi vivere a contatto della natura e godere dei bellissimi colori che ci offre.

  5. Ivanhoe del "fiume" scrive:

    Commenti abilitati
    Da: i fiori del male (1857)
    Come echi che a lungo e da lontano
    tendono a un’unità profonda e buia
    grande come le tenebre o la luce
    i suoni rispondono ai colori, i colori ai profumi.
    (CHARLES BAUDELAIRE)

    Vi è tutta una cultura del colore, cominciando dai disegni lasciati nelle caverna dai nostri progenitori, ai Greci, Egizi Fenci, Romani, alle popolazioni africane, etc. Il mondo è colorato noi vestiamo di colori, i colori fanno tendenza nella moda. Cercando in rete ho trovato diversi articoli sui colori, ne propongo uno dei tanti

    DA:LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE “IL SIGNIFICATO DEL COLORE”
    Ogni popolo in ogni tempo ha attribuito ai colori significati simbolici diversi e i nomi dati alle tinte variano da una cultura all’altra. Non esiste in ogni lingua una traduzione dei nostri giallo, rosso, blu e verde. Se in occidente p.es. il colore del lutto è il nero, in Cina è il bianco.
    Le tribù della savana africana non distinguono tra verde e azzurro.
    Alcune popolazioni della Nuova Guinea non hanno nomi per i colori ed usano solo le espressioni chiaro e scuro.
    Gli eschimesi hanno coniato sette termini diversi per indicare il bianco, tonalità dominante nel loro mondo “di ghiaccio”.
    In Giappone una fabbrica di automobili ha dipinto le pareti dei bagni di rosso, che crea disagio, per limitare le pause dei suoi dipendenti. Nel Giappone imperiale il giallo poteva essere indossato solo da chi apparteneva alla famiglia reale.
    In Cina, addirittura, le finestre della camera del paziente venivano coperte con teli di colore adeguato e il malato doveva indossare indumenti della stessa tinta. I cinesi scelgono arredi rossi per i loro ristoranti: sembra che mettano appetito. Alcune sfumature di giallo danno nausea e sono proibite sugli aerei.
    Nell’antica Grecia il giallo era il colore dei pazzi che, per essere riconosciuti, erano obbligati a vestire di giallo.
    In Oriente il giallo è il colore del sole, della fertilità e della regalità.
    Molte tribù degli indiani d’America si cerchiavano gli occhi di giallo intenso, pensando in tal modo di ipnotizzare il nemico e indossavano casacche gialle e nere perché tale abbinamento di colore, utilizzando la simbologia del mondo animale (vedi le vespe) serve da avvertimento: chi sfoggia tali tonalità nasconde un pericoloso veleno.
    I Masai si preparavano alla battaglia dipingendo il proprio corpo e gli scudi di ocra.
    Sembra inoltre che il colore trasformi le nostre percezioni. Kurt Goldstein, ricercatore americano, ha dimostrato che gli oggetti sembrano più grandi e pesanti sotto una luce rossa, più piccoli e leggeri con una luce blu. Continua….
    per saperne di piu:http://www.homolaicus.com/ling.....colori.htm
    http://www.mondodeicolori.net/Significato.htm

  6. lieta scrive:

    bellissimi i colori sfumature dell’arcobaleno della vita, colori accesi violenti ke dan vibrazioni ad animi po’ spenti e lievi delicati ke rasserenano in momenti + rilassanti e aiutan recuperà energie, vitalità. colori altro dono di Dio

  7. franco muzzioli scrive:

    Franci è certo villa Lonardi …palazzina Liberty che si scorge anche dall’A1 nei pressi di MO sud.
    Di taxodium (o tassodio) dalle nostre parti ce ne sono parecchi , ne ho anche dietro casa due enormi. Hanno la caratteristica di cambiar colore ad ogni stagione, sono verdi delicati in primavera, poi verde intenso in estate, color tiziano chiaro nel primo autunno, rosso fiamma verso la fine di ottobre ed infine, prima che le foglie cadano, color marron bruciato…….sono molto belli…..alberi da abbracciare!

  8. edis.maria scrive:

    Paola sono andata semplicemente su Wikipedia , cercando ” Nero e bianco”

  9. francesca (franci) scrive:

    Ricordo che un pò di tempo fa, qualcuno (mi pare Giuliano..) ha postato in questo blog, un test basato sulle preferenze dei colori atte a identificare la propria personalità. E’ interessante ora, con questo articolo, fare un confronto per aumentare la conoscenza in fatto di filosofia curativa legata a variazioni cromatiche abbinandola magari al colore scelto. Ed è a questo proposito che posso affermare, per esperienza personale, che, sia nel caso della preferenza di colore che nella scelta abbinamento colore-salute il colore da me scelto è sempre il medesimo. Ritengo pertanto di poter affermare che, nella stragrande maggioranza dei casi, nella scelta cromatica, prevale sempre la nostra caratteristica psichica e individuale. Non credo si possano curare malattie importanti con la cromoterapia ma sono invece fermamente convinta che una giornata di sole carica di luce estiva o una passeggiata all’interno di un’esplosione di colori autunnali che farebbero invidia al massimo rappresentante dell’impressionismo pittorico, aiutano psicologicamente, e di conseguenza influiscono beneficamente anche nel fisico, a ritrovare benessere, a guardare alla vita con spirito positivo, a sollevarci da una “caduta” di morale e a ristabilire in noi un equilibrio che vacillava un pò.
    Per Franco: erano gli esemplari maestosi di Modena (Villa Leonardi/Lonardi..è giusto..?) quei taxodium (cipressi delle paludi) che ammiravi?

  10. paolacon scrive:

    Edis, hai trovato delle informazioni sul bianco e sul nero? Ci puoi dare le coordinate? Grazie, io sono curiosa proprio di questi due “colori non colori”

  11. franco muzzioli scrive:

    Ringrazio Paola per avere postato questo articoletto sciuè sciuè, decisamente minimale, ma che non dovrebbe portare ad offensive contestazioni.
    Prima di tutto diciamo che i colori non esistono ,perchè sono una elaborazione del nostro cervello (quindi individuali). Quando i nostri occhi percepiscono fotoni di una certa lunghezza d’onda il cervello li elabora in “colori”. Ad esempio la luce “bianca” del sole contiene in se le lunghezze d’onda di tutti i colori che conosciamo.
    Quelli che noi chiamiamo colori sono in realtà delle onde elettromagnetiche e stà in noi e nel nostro cervello a vederle ed a sentirle come benefiche.
    Spesso mi immergo “nella luce” cerco di captare i benefici delle cromie esterne.
    Non vi è mai capitato di essere in una spiaggia e vedere un mare blu cobalto ed un cielo azzurro terso e sentire la necessità di allargare le braccia e prendere tutta l’energia possibile? io l’ho fatto e non solo in quell’occasione e vi garantisco che sento affluire in me benefiche sensazioni.
    Ci sono molte tecniche nelle medicine alternative che permettono di sfruttare con positività l’energia (dei colori)….ed è da qui che vorrei sapere i vostri pareri….esperienze positive…consigli…..indicazioni….

  12. sandra vi scrive:

    Grazie franco x il tuo interessante articolo.A me e’sempre interessata la cromoterapia amo sopratutto tutta la gamma dei verdi. Sono contenta della tua decisione di tornare…….

  13. nikodireggio scrive:

    buongiorno mi intrigano le storie dei colori………….la cromoterapia………….i colori dell’arcobaleno……….grazie franco per questo articolo approfondiròòòòòòòòòò su indicazioni ben tornato perchè? CIAO

  14. porzia scrive:

    Credo molto nella cromoterapia ,a me piacciono le varie tonalità giallo-arancio e il violetto ,infatta le pareti della mia casa sono tutte color Zucca e la camera ha una parete color indaco.Come sempre grazie Franco

  15. edis.maria scrive:

    Il bianco e il nero non sono considerati colori, perchè son formati da tutti i colori. Non lo sapevo, l’ho trovato su internet. La spiegazione è troppo lunga , quindi è meglio leggerla direttamnete .

  16. Lorenzo.rm scrive:

    La domanda di Paola non è peregrina. Anche il bianco e il nero hanno energia cromatica? Possiamo approfondirlo da noi se ci va. E magari, poi, metterne al corrente gli altri. Comunque, prima di tutto, ben tornato, Franco.

  17. paolacon scrive:

    e il BIANCO? e il NERO? che influenza cromoterapica hanno?

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