ITALIA
Giosuè Carducci

Italia, Italia! Dalle Alpi per l’Appennino a’ due mari;
sulla riviera ligure, in riva ai fiumi e ai laghi piemontesi e lombardi; via per i colli d’Emilia e Toscana;
e per il Piceno ridente, e per l’Umbria serena, e per la Comarca solenne;
e per li rigidi e floridi Abruzzi; e per la Campania e per la Puglia ubertose;
e per la selvosa Calabria; e nell’isola bella del sole, e nella severa isola dei nuraghi,
dovunque, cui lo spirito di Gracco e la forza di Cesare marcò dell’impronta di Roma, signora della civiltà mediterranea;
dovunque e per tutto, Italia, Italia!
Ogni regione è un focolare, ogni città è un altare!

8 Commenti a “17 marzo 2011 — 150° UNITà D’ITALIA”

  1. Maria Rosaria scrive:

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    Auguri Italia!
    Questo è il nostro Inno Nazionale, quello che cantiamo con la mano sul cuore, mentre svetta il nostro Tricolore.
    Poi c’è grande e bella musica, che ti fa emozionare: il Nabucco, le arie del Trovatore o della Tosca,la splendida Casta Diva della Norma. E tanto altro.
    Buon Anniversario a tutti gli italiani che amano l’Italia tutta.

  2. Lorenzo.rm scrive:

    Comunque sia, auguri Italia. E nell’inno nazionale ci riconosciamo tutti.

  3. lucia1.tr scrive:

    Ogni volta che ascolto l’Inno di Mameli mi commuovo, in questo sono nata e fa parte della mia storia. Questa è la musica dei nostri antenati che hanno sacrificato la loro vita per onorare la Patria. Trovo inopportuno fare polemiche e metterlo in discussione, non avrebbe senso, questo inno è la nostra storia, dei nostri eroi e dei caduti. Conserviamo l’Inno di Mameli e che nessuno lo tocchi!

  4. albamorsilli scrive:

    stamane nel fare il mio giro al cimitero di Staglieno considerato un momumento per l’umanitàUNESCO dove riposano le spoglie di Mazzini, anche lui uomo del risorgimento.Entrando si è capito subito che qualcosa c’era nell’aria, mi sono aggregata curiosa dietro una banda e questa mi ha portato alla tomba del grande personaggio, solo che era tirata a lucido che ti potevi specciare.Voi mi direte che sono sempre il can contrario ma vi assicuro, la tomba era abbondonata da anni forse dal centenario
    come sempre in italia le cose le fanno apparire con occhi diversi c’era tv e giornalisti.

  5. ANGELOM scrive:

    Dalla serena umbria come dice il Carducci, le bandiere tricolori hanno sventolato da tanti balconi, anch’io ho esposto la mia bandiera, orgoglioso di averlo fatto. Nella mia città le facciate degli edifici istituzionali erano colorati di verde bianco e rosso,si sono state varie manifestazioni culturali e iniziative delle varie forze militari e pubbliche. La famosa Cascata delle Marmore è stata illuminata con i colori nazionali, veramente un grande spettacolo. Festeggiamo questo giorno con la consapevolezza di appartenere ad una terra,che con sacrifici e sangue i nostri predecessori hanno unito. W L’ITALIA

  6. franco muzzioli scrive:

    Questa mattina sono stato in centro, Modena è una piccola città,ci si conosce tutti, c’erano persone di destra e di sinistra con le bandiere tricolori, con la banda che suonava l’Inno Nazionale , con l’alzabandiera in piazza Grande ,con i sindaci dei Comuni della Provincia con le loro fascie tricolori in sfilata per le vie cittadine ,con i bambini che correvano con le bandierine bianche ,rosse e verdi . Tanta gente…una bella festa!
    A questo punto è doveroso fare dei ringraziamenti!
    Un grazie sentito alla Lega , alla sua ottusità, ai suoi limiti politici ,al suo ostruzionismo ,ha unito insperatamente il 90% degli italiani ,ha fatto capire loro che abitano nella più bella Nazione del mondo , che non si chiama padania ma ITALIA.

  7. giulian.rm scrive:

    L’emozione di sentire l’inno di Mameli, un brivido ti scorre nelle vene.Quando andavo alle elementari un’ora alla settimana era dedicata al canto ed il primo era l’Inno di Mameli, poi eseguivano altri canti come Va pensiero etc.
    Era un modo di ricordare che eravamo ITALIANI e che si doveva rendere onore alla nascita di una Nazione, la nostra, a cui molte persone hanno dato la VITA, il che non mi pare cosa da poco, nonostante siano passati 150 anni!
    Nonostante i leghisti che se ne vanno all’inno di Mameli… il guaio è che poi tornano.
    AUGURI ITALIA!

  8. nadia rm scrive:

    E come canto’ Mino Reitano…..ITALIA ITALIA DI TERRA BELLA QUALE NON CE Nè,ITALIA ITALIA QUESTA CANZONE IO LA CANTO A TE,per tutti gli Italiani che si sentono Italiani

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