Il REFERENDUM
non è un voto politico,
è un nostro diritto sovrano ed il modo di fare sentire la “nostra voce”;
è un mezzo di partecipare alla vita del paese e di esprimere il proprio parere su questioni importanti, che interessano tutti, i nostri figli e i nostri nipoti.

Mi sembra molto importante parlarne, chiarire ed informare. (Eldyna-Annamaria, Franco Muzzioli e Giulian.rm con i loro articoli apparsi precedentemente in questo blog, ci hanno spiegato molti punti oscuri)

Votate con la vostra testa; che sia sì o che sia no, ma usiamolo questo diritto e non deleghiamo altri a decidere di cose importantissime che riguardano il nostro futuro

Non fatevi incantare da chi dice che non si deve andare a votare;
non delegate altri a scegliere per voi, tra l’altro se non si dovesse raggiungere il quorum, quale che sia,

si butterebbero dalla finestra ben 300 miliardi di euro, tanto ci costano queste consultazioni.

UNA FIRMA VALE TANTO!


14 Commenti a “Riflettiamo molto ed eventualmente parliamone”

  1. ester vi scrive:

    ciao a tutti pure io voto 4 SI

  2. GuglielmoCa scrive:

    Ho molto rispetto per gli altri,il rispetto è sempre stato al centro di tutte le relazioni, a tutto tondo,(anche per chi pensa diversamente da me), questo per fare chiarezza.

  3. franco muzzioli scrive:

    Il sempre attento Alfred ,ha citato Luca Mercalli che anch’io ho ascoltato nella chiacchierata con Augias.
    Vi consiglio la lettura del suo nuovo libro “prepariamoci” perchè è la sintesi scientifica, filosofica, sociologica di quello che l’uomo dovrà affrontare nel futuro…..se si vorrà salvare.
    Una sintesi…..” sarebbe meglio tenere il cervello sempre acceso e le luci quando servono”……

  4. franco muzzioli scrive:

    Una cosa giusia l’ha detta Giosuè Bonollo ….e spero che la faccia….ha detto che va a votare ……mi pare giusto rispettare i suoi 4 no…..anche se ovviamente non li condivido….ma l’accettare questo “esercizio democratico”, come ha detto Angelo in altra sede ,è già un atto civico encomiabile.

  5. bonollo giosuè scrive:

    ciao guglielmo ca, bella la tua storiella ,a me non mi ha mai convinto nessuno comunque io ci vado ha votare il referendum anche se perdiamo ,sarà una sconfitta anche x i si ci sentiamo tra 10 anni chi aveva ragione ciao mmenti abilitati

  6. GuglielmoCa scrive:

    Alla cortese attenzione di Bonollo Giosuè, le racconto una storiella.

    Referendum.

    Chi conosce la storia di mio marito e me, sa che Amoruccio è un uomo di poche parole, molto poche.
    Ma è sempre stato cosi, sin da prima di metterci insieme
    Anzi devo dire che a via di frequentarmi, anche se solo per zittirmi…ora parla.
    Quando le ho chiesto di metterci insieme, lui rispose:
    “SI”
    Quando gli ho chiesto di sposarmi, lui rispose: “SI”
    Quando il parroco davanti all’altare gli chiese se voleva sposare la qui presente Teresa (solo dopo sarei deventata Gioia), lui rispose: “SI”
    Una volta sposati, sono diventati sempre o cenni con la testa, o semplicemente “NO” oppure;
    “Poi vediamo”
    Ma tanto detto fra noi, quando posso, riesco sempre ad ottenere quello che voglio.
    Ora, il 12 ed 13 giugno si vota per il referendum.
    Peccato che bisongna solo tracciare un segno, e non si possa dire a voce, perchè sarebbe stata l’unica volta che avrei potuto sentir gridare mio marito:
    “SI’…SI’…SI’…SI'”
    Quasi come fosse un momento di vero godimento!
    Noi andiamo a votare…ci vada pure lei?

    Spero….che le sia piaciuta la saluto cordialmente.

  7. alfred-lollis scrive:

    Commenti abilitati

    Le scorie nucleari si distinguono in base al grado di radioattività (ovvero alla loro pericolosità):

    Alta attività (scorie di 3° grado): l’alto grado di radioattività presente in queste scorie può richiedere anche 100.000 anni per decadere. Sono in particolare le ceneri prodotte dalla combustione dell’uranio.

    Alta attività (scorie di 3° grado): l’alto grado di radioattività presente in queste scorie può richiedere anche 100.000 anni per decadere. Sono in particolare le ceneri prodotte dalla combustione dell’uranio.

    In tutto il mondo, per il momento, è stato identificato solo un sito “sicuro” per ospitare in profondità le scorie (deposito geologico) per migliaia di anni. Si trova nel New Mexico (Usa). Gli Usa hanno investito oltre 2,2 miliardi di dollari nello studio della sicurezza dei depositi geologico, ma nonostante questo ancora nulla può essere affermato con certezza. Il solo deposito nel New Mexico si trova in una zona desertica ed ha richiesto 25 anni di studio.

    Bassa attività (scorie di 1° grado)
    In Europa le scorie sono generalmente depositate nei pressi delle quattro centrali nucleari (disattivate col referendum del 1987) o in centri di stoccaggio di superficie (ovvero non di profondità come quelli geologici, costruiti centinaia di metri sotto terra).

    I principali centri di stoccaggio europei (tutti non geologici) sono:

    Le Hague (Francia)
    Sellafield (Gran Bretagna)
    Oskarshamn (Svezia)
    Olkiluoto (Finlandia)
    Tutti i centri di stoccaggio europei hanno natura “temporanea” per rispondere al criterio di reversibilità. Non conoscendo con precisione le conseguenze dello stoccaggio di scorie radioattive nel tempo, si rende possibile un loro trasferimento in altri luoghi. Nel caso dei siti geologici questo non sarebbe più possibile, i materiali ospitati sottoterra dovranno restarci definitivamente.

    In alcuni casi, ad esempio in Francia, le scorie nucleari sono ritrattate all’interno delle centrali nucleari per produrre nuovo combustibile rigenerato (cd Mox) da riutilizzare nel reattore.

    Quante sono le scorie radioattive in Italia.

    L’Italia non conta grandi quantità di scorie nucleari, il referendum del 1987 ha definitivamente bloccato la produzione di energia dal nucleare. Oggi quindi, le scorie ad alta pericolosità sono circa 8.000 mq. Una minima quantità che lascia aperta la porta alla soluzione europea (consigliata dalla stessa UE).

    è un buon motivo per produrne altre ?
    eppoi,
    Il Giappone e l’Italia sono notoriamente territori riconosciuti come a pericolo sismico
    con una sostanziale differenza:
    il Giappone mette notoriamente particolari attenzioni nella costruzione di edifici cilvili e industriali.
    In Italia possiamo dire la stessa cosa dopo i crolli di scuole, ospedali, senza contare i ricorrenti terremoti.
    tratto in rete da :
    http://www.ecoage.it/scorie-nucleari.htm

  8. alfred-lollis scrive:

    Commenti abilitati
    chi ha seguito la tv 10 minuti fa ( ora sono le 13,10 del 10 giugno 2011) nella trasmissione “le storie” di corrado augias su rai tre, avra sentito il parere di uno che uno stupido non è:
    il dott. mercalli.
    Il dott. mercalli ha dimostrato ampiamente la pericolsità e l’inutilità del nucleare.
    A parte questo che non sono in grado di chierire meglio vorrei soltanto sottolineare un aspetto della questione:
    IL VOTO.
    Il voto è l’aspessione più alta della democrazia, il voto ci permette di dire cio che pensiamo a chi ci governa, col voto espimiamo le nostre idee, i nostri sentimenti, i nostri desideri.
    COL VOTO NOI FACCIAMO POLITICA.
    Fare politica significa scegliere, decidere, prendere posizione a favore o contro qualcosa o qualcuno.
    IL NON VOTARE E’ IL NON FARE POLITICA.
    Il non votare è permettere agli altri ( non importa se condividi o meno) di fare la LORO POLITICA.
    LORO ANDRANNO A VOTARE E CHIEDERANNO A TE DI NON FARLO.
    rifletti su questo .

  9. bonollo giosuè scrive:

    enti abilitati carissima nadia,forse hai ragione io voto no ,magari mi pentirò ,ci risentiremo tra 10 anni è poi vediamo chi ha ragione ciao

  10. nadia rm scrive:

    Caro Bonollo Giosue’,se non stiamo attenti,i nosti figli pagheranno in ben altro modo.dico nuovamente cio’ che ho detto nel bosco…..Giosueeeeeeeeee,questa è l’Italia,Giosue’ te lo ridico,non riusciamo a smaltire la monnezza,come potremo smaltire le scorie nucleari,con la mafia la camorra e la ndrangheta che la fanno da padroni;sveglia Giosue’,da quello che fai capire ,tu lo prendi come un voto politico,x me non lo è,voti 4 no?,ognuno è libero e padrone,ma vota Giosue’,non astenerti.

  11. bonollo giosuè scrive:

    Commenti abilitati alba l’acqua la paghiamo carissima, le centrali nucleari sono al confine della francia ,tanto 300 migliardi di euro x questo referendum buttati al vento che entrano nel debito pubblico, è che i nostri figli pagheranno gli interessi su nostri errori,,

  12. alba morsilli scrive:

    giosuè
    ma scusa che cosa prostesti il tuo votare significa lasciare tutto come è ora lo capisci ?
    tu vuoi le centrali nucleati ?
    tu vuoi che l’acqua sia privata ?tu vuoi che la klegge sia uguale per tutti ?
    mi sembra di no se no voteresti si

  13. GuglielmoCa scrive:

    Quattro si per convinzione….

  14. bonollo giosuè scrive:

    Commenti abilitati io voto 4 no x protesta

Scrivi un commento
nota:  I COMMENTI DEVONO ESSERE PERTINENTI ALL ARGOMENTO A CUI SI RIFERISCONO E NON DEVONO ESSERE INSULTANTI PER CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO O PER UN ALTRO COMMENTATORE