Dopo la Befana, vecchietta buona, che porta regali anche se un po’ streghetta, Alba ci propone una riflessione sulle suocere, partendo da un fatto di cronaca e da una storia reale. È vero che soddisfano lo stereotipo che la suocera e la nuora non possono andare d’accordo? Oppure è solo un luogo comune? Chi lo smentisce? (pcon)

Roma, taglia la gola alla nuora: “Lei ha tradito mio figlio”

Ha tagliato la gola alla nuora perché avrebbe tradito suo figlio, che si trova in carcere.

Una donna è stata arrestata a Roma dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio dopo aver colpito con la lama di un taglierino una giovane di 27 anni, che si trova ora ricoverata in ospedale in gravi condizioni. L’episodio è accaduto ieri sera intorno alle 20,40 nella Capitale, in via Naide, in zona La Rustica. La giovane è stata operata d’urgenza al Policlinico Casilino ed è ora in prognosi riservata.

La suocera della 27enne si è costituita ammettendo di aver colpito la ragazza con la lama di un taglierino per un presunto tradimento di quest’ultima nei confronti del figlio, che attualmente si trova in carcere. La donna è stata arrestata dagli agenti della Squadra mobile. In un primo momento, in merito alle cause dell’episodio, era stato ipotizzato un tentato omicidio: all’interno dell’appartamento della 27enne erano stati trovati dei messaggi su Facebook che manifestavano volontà suicide. La vittima, italiana, era stata poi trasportata dal 118 in ospedale per un intervento chirurgico urgente.

Lunedì 07 gennaio 2013 16:36 (dal Web)
 

 

 Le suocere cattive anche a Natale scritto da Alba

Che fra consuocere non scorra simpatia è vero, ma da persone civili, come crediamo di essere, almeno ci dovrebbe essere la buona educazione.

Siamo mamme entrambe e dobbiamo avere solo il compito di fare il meglio per i nostri figli, anche se abbiamo idee diverse non dovremmo intrometterci, dovremmo aiutarli senza avere la pretesa di educarli.

Vi racconto la storia di due consuocere.

Si avvicinano le feste dove farle?

Erano due anni che le riunioni natalizie si facevano in casa della più piccola dei miei tre figli, e poiché io ero rimasta sola, lei non intendeva farlo senza la sua mamma.

Ma la sua suocera aveva deciso che tutti sarebbero andati a casa sua escludendo la presenza della consuocera non essendo un ospite a lei gradito.

Per tutta risposta fu un bel NO: “la mia mamma non la lascio sola ed ognuno a questo punto  con la sua famiglia”.

Ecco la risposta della suocera “Finché durerà la tua famiglia”

Da quella lingua, come una vipera avvelenata, un male così grande non poteva uscire.
Arrivare al punto di augurare lo sfascio della sua famiglia al proprio figlio è il massimo…

Spero solo che sia stato un momento di impulso negativo..

Voi che ne pensate?

 

Riporto qui, a contrasto, un  giudizio positivo  di Guglielmo da Firenze, Gugli5 per gli amici eldyani

Si parla male dei suoceri/re, le ragioni possono essere tante e varie, ma in questo spazio voglio dire che non sempre è vero nel mio caso ho una suocera formidabile e anche mio suocero lo era anche se ora non c’è più. Quando si parla male dei suoceri penso che l’errore sia da ambo le parti e che le cose non si chiariscono mai a volte si è portati a (parlare alle spalle). Mettetevi nei panni di una suocera che ce l’ha con la nuora, mi chiedo se la nuora ad esempio non tratti male il figlio? la mamma naturalmente si risente di questo e tratta male la nuora e cosi diventa un circolo vizioso dal quale non se ne esce più Bisogna sempre cercare di andare d’accordo, certamente in alcuni casi e molto difficile anzi difficilissimo, Quando i suoceri/re sono invadenti, dobbiamo frenarli, lo so come dicevo prima è molto difficile, ma proviamoci.

E poi un’ultimissima cosa perché si parla sempre di suocere e nuore? Perché solo di donne e mai di suocero e genero? È un caso?

Anche in questo caso il vostro parere è prezioso.

15 Commenti a “Suocera e nuora… uno stereotipo? di AlbaMorsilli”

  1. giuseppe3.ca scrive:

    Nel commento di Rossana e in quello di Enrica sono messi in evidenza i due estremi: uno positivo e l’altro negativo. Le motivazioni del conflitto suocera/nuora possono essere tante ma in primis c’è l’amore materno tendente alla protezione di madre verso il proprio figlio che si scontra con l’amore coniugale della nuora verso il proprio coniuge compagno di vita e padre dei propri figli. L’immaturità di certe mamme/suocera fanno il resto ma qui dovrebbe entrare in gioco il ruolo del marito/figlio che deve saper mediare tra le due rivali. Se manca questo per immaturità anche del figlio/marito la tragedia è completa. Ciascuno dovrebbe fare la propria parte con un pizzico di comprensione e intelligenza.

  2. enrica,Co scrive:

    io ho 51 anni sono nuora ma anche suocera sono vedova da 10 anni ma nn posso e nn voglio scrivere una sola cosa positiva su mia suocera che ancora è vivente, mio marito figlio unico di madre vedova era succube della madre sono convinta che un’altra moglie, meglio o peggio di me nn sarebbe comunque
    andata bene,era sempre colpa mia nn sapevo nn capivo e nn era mai abbastanza quel che facevo, mi sono sentita davvero x tanti anni stupida, schiacciata dopo pochi giorni di matrimonio già erano iniziati i problemi, ora è vecchia e malata se lasciassi andare i miei ricordi potrebbe farmi pena o tenerezza, nn ci riesco, l’unica consolazione è che nn parlava con i parenti di suo marito ne con i suoi, ne con la cognata ne con i nipoti e poco con la sorella, sono rimasta sola ho un genero che anche se si è separato con mia figlia con me è cordiale e il nuovo compagno di mia figlia mi rispetta preferirei morire subito piuttosto che rovinare la vita ai miei figli come lei lo ha fatto a me eppure mangiava nel mio piatto la roba che io cucinavo e da me si è fatta mantenere per lei contavano solo i soldi e diceva il rosario in continuazione,andava in chiesa tre volte al giorno no io nn voglio diventare così

  3. rossana 1 scrive:

    Commenti abilitati Ciao anch’io sono una suocera, non mi è mai piaciuto questo nominativo,diciamo piuttosto sono una mamma di due figli maschi,da quando hanno avuto la maturità e il buon senso di una vita loro mai mi sono intromessa.Adesso sono tutti e due sposati, ma io la suocera non l’ho mai fatta e mai la farò.I figli sono nostri solo finchè vogliono esserlo,non ho mai imposto e mai lo farò il mio modo di pensare,perchè io sono per la libertà di ogni essere umano,chi dice che io sia nel giusto e gli altri no??Comunque io una suocera l’ho avuta e per me è stata come una mamma.Senza dubbio ci sono suocere che non vogliono staccarsi dai figli come fossero proprietà,non si rendono conto che i figli hanno diritto della loro vita.Ciao e buona domenica a tutti-

  4. nadia rm scrive:

    anche io sono suocera e sapete qual’è il grande segreto per andar d’accordo con le nuore?,farsi i fatti propri,non ficcare il naso in cose che non ci riguardano,è vero,i figli sono nostri, ma ormai uomini sono in grado di poter prendere decisioni da soli.Io la suocera non l’ho avuta ma credo che sia stata una gran donna.Anche io con le nuore ho avuto qualche problemino ma ho imparato la lezione (FACCIAMOCI GLI AFFARI NOSTRI,NON IMPICCIAMOCI)

  5. alessandro22 scrive:

    scusate gli errori non rileggo.

  6. alessandro22 scrive:

    Già l’appellativo suocera e nuora non mi piace, in fono per me sarebbero da considerare una seconda madre e una seconda figlia, senza antagonismi, che purtroppo sussisto spesso.La seconda madre o( suocera ) dovrebbe avele un ruolo di vigele comprensione verso la seconda figlia e non di critica e imposizione, magari agendo sul figlio: ma questo spesso non avviene e diventa socera innescando la reazione della nuora.
    Non si deve invadere la vita privata di una coppia semmai consigliarli quando lo chiedono, certo essere genitori a volte porta sofferenza ma bel altra sofferenza è quella di contribuore al disfacimento di un nucleo famigliare

  7. sandra .vi scrive:

    Mi spiace ALBA un esperienza cosi’ negativa.Io ho avuto la fortuna di aver avuto due suoceri veramente cari ,che mi hanno voluto e ai quali ho voluto molto bene.Alla morte di mia suocera ,abbiammo fatto in modo che mio suocero passasse le ferie con noi .Ottimi i rapporti fra i consuoceri.

  8. franco muzzioli scrive:

    Metti insieme le rivalità affettive ,le diversità comportamentali , le incomprensioni da ” presunte cattive scelte matrimoniali” dei figli e le ovvie differenze caratteriali ,saltano fuori miscele detonanti di difficile controllo.
    Sono cose vecchie come il mondo, però ora, con le “famiglie allargate”,con matrimoni od unioni tra persone di ceto, cultura,razza diverse, queste problematiche possono sfociare in situazioni tipiche dei “parenti serpenti”.
    Una volta si diceva “mogli e buoi dei paesi tuoi”…. ma anche……” tra moglie e marito non mettere il dito”.

  9. marc52 scrive:

    Commenti abilitati
    Alba, fatti quattro risate!!!! ciao http://youtu.be/3hgMc4MN9no

  10. giulian.rm scrive:

    I cattivi rapporti tra parenti con facilità incrudeliscono in occasione delle festività natalizie.
    Quando invece le famiglie dovrebbero festeggiare insieme specialmente se ci sono in mezzo dei minori.
    Nel caso descritto da Alba, credo ci sia un anello debole della catena:
    un figlio immaturo.
    Mi chiedo come viva, nell’intimo, questa situazione la madre da una parte e la moglie dall’altra.

  11. marc52 scrive:

    Commenti abilitati
    Premetto, che io ha avuto un bellissimo rapporto con i miei suoceri, gli davo del tu, mentre mia moglie, dava ai mie del lei (tipica abitudine nordista).Ancora oggi… li ricordo con tanto affetto . Mi volevano tanto bene, ed io… a loro. Entrando nel merito, scusami… lo facevamo anche noi! Il giorno di Natale con i miei, Santo Stefano… con i miei suoceri, o… viceversa! Una normale mediazione dettata dal buon senso. Alba, un vecchio adagio: ” I parenti li acquisisci, mentre, gli amici te li cerchi”. Potrei continuare con un bellissimo/amaro film: ”Parenti Serpenti” Io non ho mai amato in modo particolare le festività natalizie, appunto perché molto spesso ti capita di dover pranzare con parenti che non apprezzi molto (da bambino ricordo i Natali con gli zii ) e, molto spesso, tutti… si faceva… buon viso, a cattivo gioco. Già le feste natalizie consumistiche che viviamo ti mettono addosso non poche tensioni e stress (in modo particolare oggi che devi tirare la cinghia). Parlo per esperienza personale, spesso, i pranzi organizzati danno tensioni, e non riescono bene, figurati, poi con persone che non vedi… magari… tutto l’anno con rapporti non del tutto sereni. Cara alba, a mio parere… non ti sei persa nulla! Secondo te… vale la pena passare un Natale, il giorno degli affetti per eccellenza, con una consuocera sicuramente invidiosa, che non ti vuole? Alba, il mio motto è chi non mi vuole, non mi merita, pensa ai tuoi tre figli, ai tuoi nipotini, lascia la tua consuocera nel suo brodo di gallina…con i tortellini. Buon anno Alba, di… Cuore.

  12. alba morsilli scrive:

    sono tre articoletti, che fanno riferimento sempre alle suocere
    e con giusta ragione Guglielmo ha portato un esempio di buon convivere. Non è giusto fare di un’erba un fascio, ma trovare quella erba è come trovare un tesoro, o meglio ancora un ago nel pagliaio.In Italia siamo considerate mamme ansiose,morbose di amor materno,anche quando loro si formano la loro famiglia e noi giustamente ci dobbiamo ritirare lo facciamo con il cuore piccolo.
    Ma l’intelligenza, l’educazione che molto spesso manca è la causa di tanti litigi,quando impariamo a non ficare il naso in casa d’altri?

  13. alfred-sandro.ge scrive:

    Io non credo che i dissensi siano provocati solo dal fatto di essere suocera e nuora ma da come ci si rapporta con gli altri.
    Si hanno visioni diverse dello stesso problema e ciascuno propone soluzioni diverse pensando che la propria sia la migliore.
    Se la stessa situazione fosse vissuta da due conviventi o da due compagni di lavoro risulterebbe tutto meno grave.
    Il fatto di essere suocera o nuora autorizzano a pensare di avere un qualche diritto in più rispetto all’altro: la suocera spesso per l’anzianità, la nuora per il diritto alla sua autonomia.
    La suocera tende a minimizzare l’operato della nuora, la nuora per contro
    giudica obsoleto, invadente, inopportuno l’intervento della suocera che a sua volta crede di proteggere e aiutare il figlio.
    I genitori sovente scordano di essere stati figli che a loro volta hanno avuto suoceri……………
    I figli, raggiunta l’età adulta, ritengono i genitori rincoglioniti………..
    …………..e la storia si ripete………….

  14. Lorenzo.rm scrive:

    E c’è naturalmente da concordare “in toto” cn ciò che afferma Guglielmo. Andiamo nel concreto e non continuiamo a considerare i rapporti fra i parenti degli sposi e gli sposi e quelli fra i consuoceri fra di loro pietre dello scandalo. Anch’io ho dei bellissimi ricordi in proposito, con polemiche zero.

  15. Lorenzo.rm scrive:

    C’è da pensare tutto il male possibile di questo tipo di consuocera, Alba. Tuttavia così vanno le cose del mondo e chi ci incappa senza colpa è fregato. Diciamo che è una lotta continua per fare andare le cose bene, nelle famiglie acquisite di figli e figlie? E che senza la collaborazione attiva dei suoceri e delle suocere va tutto a ramengo? Sì, diciamolo senza tema di smentita e facciamoci e facciamo gli auguri che tutto vada per il meglio.

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